Da dove vengono i numeri
Ogni riquadro indica la fonte e quanto è affidabile. Non ci sono stime fatte a mano: tutti i valori sono calcolati con lo stesso metodo per ogni comune, a partire da dati pubblici.
- Temperature dal 1950
- ERA5-Land, Copernicus Climate Change Service (ECMWF), letto tramite Open-Meteo. È una ricostruzione del clima passato su una griglia di circa 9 km: descrive bene le tendenze, non il singolo quartiere. In città i valori reali possono essere più alti per effetto dell'isola di calore. La media giornaliera è calcolata come media tra massima e minima, come per le stazioni meteorologiche.
- Piogge dal 1950
- ERA5, Copernicus, griglia di circa 28 km. I temporali brevi e molto locali sono sottostimati.
- Frase di oggi
- Massima prevista da Open-Meteo confrontata con la massima media dello stesso periodo dell'anno nel 1991-2020 (finestra di 15 giorni). Lo scarto medio tra modello di previsione e ERA5-Land negli ultimi due mesi viene corretto, così il confronto è omogeneo. Si aggiorna ogni mattina.
- Aria
- Modello europeo CAMS, Copernicus Atmosphere Monitoring Service, dal 2013. Sono stime da modello, non misure di centralina. Valori guida: Organizzazione mondiale della sanità (2021) e direttiva europea 2024/2881 (limiti dal 2030).
- Alluvioni e frane
- ISPRA, piattaforma IdroGEO, indicatori di rischio per comune. Indicano la pericolosità del territorio, non sono una perizia sul singolo edificio: per un indirizzo preciso si usa IdroGEO.
- Terremoti
- Dipartimento della Protezione Civile, classificazione sismica dei comuni aggiornata a maggio 2025.
- Suolo
- ISPRA-SNPA, Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, edizione 2025 (dati 2006-2024), licenza CC BY 4.0.
- Mappa
- Contorni da Natural Earth (dominio pubblico).
Periodi di confronto: 1961-1990 (gli anni in cui erano giovani i nostri genitori) e 2016-2025 (gli ultimi dieci anni completi). Contiene dati Copernicus modificati. Progetto indipendente, senza pubblicità e senza tracciamento.